|
|
![]() |
|
| A Gestione Manuale
Questo
praticamente permette al disabile di gestire tutte le manovre durante l'arresto
e la marcia da solo. Grazie alla paperella posta sulla leva del cambio il disabile
è in grado di fare con un dito della mano destra quello che il normodotato
fa con il piede sinistro.
Potendo gestire un doppio potenziometro la frizione manuale è la situazione
ideale nei veicoli dotati di molti comandi. La
frizione a gestione manuale è indicatissima per le emiplegie. In alcuni
casi però il disabile potrebbe trovarsi in difficoltà a gestire
le manovre dedicando allo sterzo un solo arto. Esempio: Una persona dopo un
ictus si ritrova inizialmente tutta la parte sinistra inferma. Dopo un certo
periodo recupera parzialmente le funzionalità all'arto superiore sinistro,
cosa che non succede per l'arto inferiore. Guidando con la frizione manuale
si troverebbe in difficoltà a posteggiare in retromarcia in quanto la
mano destra sarebbe, in quel momento sul cambio per gestire, con la paperella,
il pattinamento. Installando il sensore che rileva i giri motore con un pulsante
potrebbe commutare la funzione da manuale a automatica dedicando entrambe le
mani al volante. Il sistema ritornerebbe in "manuale" appena ritocca
la paperella (per esempio per inserire la seconda). La
frizioni automatica a gestione manuale è dotata di una molla di controbilanciamento
tarabile. Tale particolare riduce al minimo gli sforzi del motore prolungandone
la salvaguardia anche dei componenti soggetti a deteriorameto (spazzole). Per qualsiasi approfondimento o dubbio non esitare a contattarci |
| ||||||||||||||||||||
AUTOFFICINA POGGESI - progetti@allestimentidisabili.com | ||||||||||||||||||||||